Per bere bene bastano poche cose. Per ognuna trovi poche scelte, dalla più economica alla più cara, con il collegamento diretto al prodotto su Amazon.
È l'unico attrezzo indispensabile. Quello da sommelier costa poco e dura una vita; l'elettrico serve solo a chi ha poca forza nelle mani.
Il classico a vite: appoggi, giri e il tappo sale da solo. Nessuna tecnica da imparare.
A due bracci: abbassi le leve e il tappo esce. Chiede pochissimo sforzo.
Quello dei camerieri: taglia la capsula, fa leva in due tempi e sta in tasca. Il migliore per rapporto tra spesa e risultato.
Stessa forma di quello sopra, costruzione più solida. Ha senso se stappi spesso.
Premi un tasto e fa tutto lui. Comodo per chi fatica con quelli manuali, ingombrante per gli altri.
Servono a tenere freschi bianchi e bollicine a tavola. La fascia refrigerante fa lo stesso lavoro del secchiello, senza acqua e senza ghiaccio.
Si tiene nel congelatore e si avvolge intorno alla bottiglia. La soluzione più semplice ed economica.
Il secchiello tradizionale da acqua e ghiaccio. Fa scena a tavola e raffredda in fretta.
Contenitore rigido con dentro un elemento che si tiene nel congelatore: bottiglia fredda per ore, tavola asciutta.
Manicotto morbido da congelatore, più curato nei materiali. Occupa poco spazio.
La versione da regalo: acciaio spesso e linea elegante. Raffredda come le altre, ma si fa notare.
Il calice cambia il profumo del vino più di quanto si creda, e ogni tipo di vino vuole la sua forma. Per ognuna trovi tre scelte, in confezioni piccole o da sei: le rivediamo ogni settimana.
Carico i calici…
Una bottiglia aperta non va finita per forza. Con il tappo giusto un vino fermo regge due o tre giorni in frigorifero, uno spumante fino al giorno dopo.
Richiudono la bottiglia e la tengono coricata in frigorifero. Niente di più, ma spesso basta.
Si aggancia al collo della bottiglia e trattiene le bollicine fino al giorno dopo.
Toglie l'aria dalla bottiglia, che è ciò che rovina il vino. Quattro tappi per più bottiglie aperte.
La pompetta originale, la più diffusa: fa un clic quando l'aria è uscita. Per rossi e bianchi fermi, non per le bollicine.
Tappo a tenuta fatto in Italia per spumanti e champagne: il più efficace per conservare le bollicine.
Non cambiano il vino, ma salvano il tavolo dagli aloni. Il sughero assorbe, l'ardesia e il marmo fanno più figura.
Sughero con una fantasia stampata: leggeri, assorbono le gocce e non graffiano.
Tondi, semplici e in tema con il vino. Con dodici pezzi ce n'è per una tavolata.
Legno naturale con venature a vista, più caldo del sughero.
Pietra scura e ruvida, molto usata nelle enoteche. Si può scrivere sopra con il gesso.
La scorta per feste e degustazioni con molti bicchieri sul tavolo.